Parco Naturale • Paneveggio Pale di San Martino
Tre colori dominano nel Parco Naturale: l'argento della Dolomia delle Pale di San Martino, il verde intenso della Foresta di Paneveggio, il grigio scuro dei porfidi del Lagorai.
Tre colori per tre ambienti così diversi riuniti nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino. Oltre 190 chilometri quadrati di acque, rocce e foreste, da esplorare e scoprire passo dopo passo.
Il Parco Naturale non è solo un'area protetta ma offre tante occasioni per scoprire la cultura e le tradizioni di una montagna vissuta da secoli.
I centri visitatori
Sono presenti tre Centri Visitatori per offrire al pubblico occasioni per acquisire informazioni sulle iniziative organizzate, per acquistare pubblicazioni e materiale di interesse naturalistico ma anche per approfondire alcune particolari tematiche grazie alla presenza di interessanti itinerari espositivi. E poi il Sentiero Etnografico del Vanoi, un museo all'aria aperta collegata da una rete di sentieri che si snodano tra il paese di Caoria (845 mt) e la Malga Miesnotta, situata mille metri più in alto.
- Centro visitatori Paneveggio: In prossimità del Centro si sviluppa un percorso con vari punti di osservazione mentre tutt'intorno trova spazio la foresta dei violini, che ha nell'abete rosso di risonanza, uno dei suoi prodotti più originali, utilizzato da molti secoli per la produzioni di tavole armoniche. A pochi passi dal centro, un grande recinto ospita numerosi esemplari di cervo.
- Centro visitatori San Martino di Castrozza: piccolo ma in grado di sedurre i visitatori con interessanti approfondimenti degli aspetti naturalistici legati al clima, alla geologia, alla paleontologia, agli animali e agli ambienti d'alta quota di quest'area protetta. Accanto al Centro Visitatori si trova un piccolo parco, un laghetto con un bunker che ne consente l'osservazione subacquea e un giardino roccioso.
- Centro visitatori Villa Welsperg: storica dimora dei Conti Welsperg e dal 1996 sede amministrativa del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, è situata all'imbocco della Val Canali e ospita un moderno ed articolato centro visitatori dotato di una stanza con un grande plastico del parco, una sala video, una sala storica sulla dinastia dei Welsperg, una con acquari ed una con raccolte naturalistiche. Un'aula didattica adibita a laboratorio e una biblioteca dotata di numerose pubblicazioni e periodici completano l'offerta del complesso di questo centro visitatori. All'esterno orto officinale, giardino delle felci e giardino delle rose antiche, uno stagno con diverse specie acquatiche, il labirinto.
- Sentiero Etnografico del Vanoi: Visitando i siti etnografici della Casa del Sentiero Etnografico, Prà de Madègo, Siega de Valzanca, Pradi de Tognòla e Malga Miesnotta di sopra si compie un viaggio nel tempo e nello spazio che offre ai residenti di riappropriarsi di un passato quasi dimenticato e agli ospiti di riconoscere la storia della comunità con le sue trasformazioni economiche e sociali.
Le attività del Parco
Vivere il Parco vuol dire fare attività a contatto con la natura: conoscere, divertirsi, scoprire aspetti e ritmi nuovi per chi vive in città. Un calendario ricco di eventi sia estivo che invernale: escursioni naturalistiche tra prati e pascoli, dimostrazioni nelle malghe che producono formaggi, passeggiate nella foresta dei violini a Paneveggio, visita di aziende agricole con degustazioni di prodotti, concerti (Suoni delle Dolomiti, Primiero Dolomiti Festival Brass), mostre ed esposizioni. Tutte le attività sono comodamente raggiungibili con il comodo e gratuito bus navetta.